Penombra

Sono qui nel buio, Che mi muovo a tentoni

Cercando un’uscita,ma  stranamente non la trovo,

cerco invano uno spiraglio di luce

che mi possa indicare la via

Ma .niente… barcollo.Inciampo.. cado ..mi rialzo..

e stranamente non sento dolore,

perché oramai il mio corpo , si è separato dai sensi.

Dolore… angoscia… rabbia… pentimento,

è il mio pasto quotidiano

non ho mai nutrito il mio corpo

l ‘ho solo alimentato.

Rare volte ho amato

ma forse mai corrisposto,

non mi hanno mai capito,

Io che ho sempre amato la luce

Ho vissuto nella penombra

Ho consumato la vita, come una candela

che irradia tanta luce all’inizio

per poi piombare nel buio piu’  profondo

cadendo e rialzandomi , pieno di lividi

che per fortuna al buio non vedo,

come non vedo lo spiraglio

di luce che tanto anelo

per uscire da questo infinito inferno.

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