Perchè pure a me

Perché a me

Perché proprio a me,

io che sorridevo per un nonnulla.

Io che sorridevo alla vita,

all’ore, all’esistenza.

Perché è toccato pure a me,

io che ho amato tutto, e tutti

io ho amato te,

sconosciuta nella notte.

Ti ho amato molto forte.

Con una passione,

mai avuta come quella.

E tu bella, troppo bella,

da non pensare il male

che ti porti dentro

e che regali con orrore,

in cambio d’amore.

Ma perchè, non ho visto,

sul tuo bel viso

l’ombra beffarda,

del male, della vendetta, dell’odio,

per il mal subito.

Ma perché, proprio a me,

e perché proprio adesso,

ora che mi affacciavo alla vita;

Come sembra tutto importante, adesso,

persino il lento cammino, di una formica

mi da il senso, in questa vita,

a cui con tutte le forze

mi sto aggrappando,

mentre lei lentamente,

…Si va spegnendo.

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